SliTaz 3.0: succo di Linux in 30 MB

Recentemente ho deciso di riesumare un vecchio laptop, un Asus L7300 che comprai usato per soli 30€, per poterlo utilizzare come computer per un rapido accesso al web; dato che il Windows 2000 installato di base non mi soddisfaceva, ho deciso di optare per una distribuzione Linux che rendesse l’uso della macchina più snello e performante.

Inizialmente ho provato le solite note, ovvero Damn Small Linux (per gli amici DSL) e Puppy Linux, che comunque non si adattavano alle mie esigenze ed erano troppo pesanti (!!!) per il piccolo portatile…fino a quando, per puro caso, mi sono imbattuto in SliTaz: una distro leggerissima che concentra in soli 30 MB un ambiente grafico piacevole ed una buona quantità di programmi preinstallati e permette di "riportare in vita" dei computer che, ormai troppo vetusti per digerire i nuovi sistemi operativi, finirebbero relegati in qualche oscuro angolo di una cantina.

Passiamo ai dettagli: SliTaz si può scaricare in due differenti versioni con server grafico XORG o XVESA ed utilizza il window manager OpenBox, gestibile da una GUI (OBConf) e personalizzabile con una miriade di temi (date un’occhiata a box-look.org per farvi un’idea); può essere installato su hard disk ma si può anche avviare in modalità Live (sia da CD che da pendrive USB), il che permette di testarlo prima di farne uso in via definitiva.
Tra i programmi più importanti troviamo il player multimediale Alsa Mixer, l’editor di testi LeafNote e come browser web il minimale Midori; quest’ultimo è un programma esteticamente spartano che comunque consentirà un accesso alla rete immediato ma non per questo privo della navigazione a schede e della possibilità di aggiunta di userscript che garantiscono all’utente la massima personalizzazione.

Posso assicurare che da quando l’ho installato me ne sono innamorato: a parte qualche piccolo impiccio nel collegamento wireless tramite antenna wifi USB (il laptop è talmente vecchio che non dispone di porte LAN!), il PC è risultato reattivo ed esente da crash o malfunzionamenti di alcun genere.

Se volete provarlo senza intaccare il vostro attuale sistema operativo, non dovete far altro che scaricare sia il file .ISO della versione più recente (via P2P lo troverete senza problemi) che il programma Unetbootin, con il quale potrete installare SliTaz su una pendrive USB nel giro di pochi minuti selezionando l’opzione "Diskimage" ed indicando il percorso del file immagine appena scaricato; per ulteriori dettagli sul procedimento vi rimando all’ottima guida di IlSoftware.it, dalla quale ho imparato la procedura di utilizzo di questo software.

Buon SliTaz a tutti!!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in #linux. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...